Se stai pensando di organizzare un itinerario in Toscana di 7 giorni con dei bambini nei dintorni di Grosseto, ma sei curioso di conoscere le tappe che ho testato, allora sei nell’articolo giusto!
La Toscana. Un nome che evoca immediatamente colline sinuose, cipressi solitari, città d’arte e una cucina indimenticabile.
Ma come si vive una terra così ricca quando si viaggia in sei, con quattro bambini di età diverse, (14 anni, 11 anni, 6 anni e 5 mesi)?
La nostra avventura è iniziata così, partendo da Napoli, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra la sete di cultura di noi adulti e il bisogno di divertimento e spazi aperti dei più piccoli.
L’itinerario che ti racconto non è un tour frenetico, ma un viaggio lento, adattato ai ritmi dei bambini, dove ogni tappa è stata una scoperta, un assaggio, una sensazione.
Ti guiderò attraverso città, spiagge sabbiose e borghi, svelandovi i nostri segreti per un’esperienza toscana autentica, tra risate, qualche imprevisto e tantissimi ricordi da custodire.
Noi abbiamo pianificato questo itinerario in Toscana scegliendo un unico alloggio come base in provincia di Grosseto, per spostarci poi comodamente in auto ogni giorno. Ma, ovviamente, potrai adattare facilmente ogni tappa in base ai tuoi interessi e ai ritmi della tua famiglia.
Ecco cosa fare in Toscana con i bambini: un itinerario che combina attrazioni imperdibili, luoghi da vedere e idee per un viaggio senza stress.
Ecco di cosa parlo nell'articolo
Itinerario in Toscana di 7 Giorni con bambini
Da questo itinerario in Toscana dovrai aspettarti un viaggio pensato per le famiglie. Partendo da Grosseto, si prosegue verso l’autentico relax in un agriturismo in Maremma.
L’avventura continua tra la storia di Siena e Pisa. Il mare è il filo conduttore: da Principina a Mare, ideale per i bambini, alle spiagge di Castiglione della Pescaia.
Le serate sono dedicate alla buona cucina toscana. Per i più piccoli, il divertimento è assicurato all’Acqua Village di Follonica, mentre la scoperta dei fenicotteri nella laguna di Orbetello regala un’emozione unica.
Dai un’occhiata alla mappa per approfondire l’itinerario in Toscana di 7 giorni che abbiamo fatto con i bambini.
Giorno 1: arrivo a Grosseto
Al nostro arrivo in Toscana ci ha accolti a Grosseto, una città che spesso viene considerata solo un punto di passaggio, poiché davvero piccina anche da girare a piedi.
Abbiamo iniziato la nostra esplorazione dal cuore pulsante della città, Piazza Dante, dove la statua di Leopoldo II, Granduca di Toscana, domina la scena, e il Duomo, con la sua facciata in marmo bianco e rosa, si erge imponente.
Passeggiando sotto i portici e tra le vie del centro, sbuca a sorpresa la targa sul portone della Casa di Carlo Cassola, un omaggio discreto allo scrittore, uno dei suoi più illustri abitanti.
Una curiosità che ci ha affascinato è l’incisione sul campanile del Duomo: “Roma Cupola di S.Pietro ore 12, Grosseto Campanile del Duomo ore 11,54’39″”, perché il mezzogiorno solare arriva qualche minuto prima rispetto alla capitale, essendo Grosseto più a ovest di San Pietro.
Le mura medicee, con i loro sei bastioni, abbracciano il centro storico e offrono una passeggiata panoramica e rilassante, ideale anche con i bambini.
Per pranzo, ci siamo deliziati al ristorante Il Giogo (indicazioni qui), dove abbiamo assaporato le vere specialità toscane: tagliatelle al ragù di cinghiale e gnocchi al ragù di cinta senese, accompagnati da un eccellente Morellino.

Nel tardo pomeriggio, abbiamo raggiunto la spiaggia di Principina a Mare. Questo tratto di costa è ideale per le famiglie, con la sua sabbia fine e l’accesso diretto alla pineta.
Le dune, il mare che riflette i colori del tramonto e il profumo di pino marittimo hanno reso i nostri bagni al tramonto momenti di pura serenità.
Dove alloggiare a Grosseto
Dopo la nostra prima immersione nella storia e nella gastronomia grossetana, ci siamo diretti verso il nostro rifugio: l’Agriturismo Bio San Mamiliano.
L’alloggio, un casolare semplice e accogliente immerso in una pineta, si è rivelato la scelta perfetta per la nostra famiglia.
Non un lusso sfarzoso, ma un’autenticità che ha reso il nostro soggiorno speciale. L’appartamento, con le sue camere spaziose e la cucina funzionale, ci ha offerto tutta la libertà di cui avevamo bisogno.
Ma la vera magia era all’esterno: uno spazio infinito per i bambini, una sala relax con biliardo e ping pong che ha fatto la gioia di tutti, e ogni mattina una colazione ci aspettava fuori dalla porta.

Giorno 2: Marina di Grosseto
Il secondo giorno ci siamo avventurati verso Castiglione della Pescaia, un borgo che si arrampica su una collina e offre panorami mozzafiato.
Il suo centro storico medievale, un labirinto di vicoli stretti e salite ripide, si è rivelato una sfida con il passeggino.
La pioggia improvvisa ci ha costretto a una ritirata strategica, ma non prima di aver fatto una sosta lampo nella bellissima libreria Pensieri Belli (indicazioni qui).
Un piccolo tesoro nascosto, pieno di libri e oggetti di cartoleria, che ha saputo incantarmi. La proprietaria è una vera dolcezza.
La sera, invece, abbiamo scoperto Marina di Grosseto, passeggiando sul lungomare illuminato dalle luci dei locali, con l’aria salmastra che ci accarezzava il viso.
La cena all’Osteria del Fritto (indicazioni qui) è stata un trionfo di sapori: frittura di pesce croccante e leggera, spaghetti con le vongole, risotto agli agrumi con tartare di ricciola e polvere di olive nere, il tutto innaffiato da un fresco Vermentino.
Peccato che le porzioni non fossero abbondanti, ma credo dipenda dal fatto che non avessimo prenotato e che, carinamente, abbiano cercato di accontentarci.
Per concludere la serata, un ottimo gelato alla Chiccheria ha addolcito i nostri palati.


Giorno 3: Siena
Il terzo giorno è stato dedicato a Siena, una città che ti abbraccia con la sua bellezza ineguagliabile e i suoi colori caldi.
Ti consiglio di prenotare una visita guidata + Duomo in questa pagina, così da riuscire ad ottimizzare i tempi!
L’emozione più grande è stata la visita al Duomo, con la sua facciata in marmo e l’interno artistico, dove troverai anche la Libreria Piccolomini, affrescata da Pinturicchio: un trionfo di colori che ha incantato anche i bambini.
Trovi i biglietti per per il Duomo di Siena: Battistero, Cripta, Biblioteca e Museo in questa pagina!
Abbiamo poi esplorato Piazza del Campo, il cuore pulsante della città, dove si tiene il famoso Palio. Il fascino medievale si respira in ogni angolo, e le targhe delle Contrade che adornano i vicoli ti riportano indietro nel tempo.
Ci siamo imbattuti nella Nobile Contrada dell’Oca, che ha dei vicoletti davvero suggestivi. A pranzo, ci siamo fermati da Du’ Cose da Berna (indicazioni qui) per assaggiare le deliziose schiacciate.
Qui un quadretto esposto ci ha fatto scoprire il divertente proverbio senese “Senza lilleri un si lallera”, che significa “senza soldi non si fa festa”.
Dopo pranzo, siamo arrivati fino a Fontebranda, una delle più antiche e importanti fonti pubbliche di Siena, situata ai piedi della collina su cui sorge la città. È un capolavoro di ingegneria idraulica medievale, centro di vita sociale ed economica.
Ancora oggi, è un luogo suggestivo e affascinante, dove si può percepire il legame profondo tra la città e l’acqua. È anche famosa per la presenza di pesciolini nelle sue vasche, che sono diventati un simbolo della fonte stessa.
Dopo una giornata così ricca di storia e cultura, il ritorno al mare di Principina a Mare è stato un meritato e rilassante momento di gioco e relax per tutti.






Giorno 4: Castiglione della Pescaia
La quarta giornata è iniziata con una scoperta che ci ha riempito il cuore: “Un libro per te” a Grosseto al primo piano del negozio “L’Abbriccico” (indicazioni qui).
Si tratta di un’associazione di volontariato che gestisce una biblioteca popolare diffusa e itinerante. Il loro obiettivo è promuovere la lettura, riciclando e donando libri.
Un progetto meraviglioso, che offre una seconda vita ai libri e rende la cultura accessibile a tutti. Ho recuperato una decina di volumi bellissimi.
Il pomeriggio, siamo tornati a Castiglione della Pescaia, ma questa volta per goderci la spiaggia libera, un tratto di arenile a sud della Pinetina Sud, che si è rivelata perfetta per i bambini con il suo fondale basso.
La sera, siamo tornati nel borgo di Castiglione, questa volta con l’intenzione di goderci una passeggiata più tranquilla e io ho fatto un’altra incursione nella libreria Pensieri Belli, dove ho finalmente potuto fare qualche acquisto.
La cena alla Lucerna (indicazioni qui) è stata superba: risotto ai frutti di mare e spaghetti alle vongole per noi adulti, e per la piccola Mia, una cotoletta impanata nei corn flakes e patatine, un piatto che ha conquistato tutti.
Un bicchiere di Vermentino ha suggellato la serata, e la qualità della cucina ci ha talmente convinti che abbiamo deciso di tornarci una seconda volta nei giorni successivi.


Giorno 5: Pisa
Il quinto giorno ci siamo diretti a Pisa, una città che non ha bisogno di presentazioni. La nostra visita è iniziata da Piazza dei Miracoli, dove la Torre Pendente, il Duomo e il Battistero si ergono in tutta la loro bellezza.
Anche in questo caso ti consiglio di prenotare una visita guidata della città in questa pagina!
A causa del caldo incessante, abbiamo deciso di ammirare il Battistero e la Torre dall’esterno, scattando le immancabili foto ricordo con la Torre sullo sfondo.
Mentre siamo entrati nel Duomo di Pisa, dove l’architettura imponente e l’atmosfera solenneci hanno avvolto.
Puoi acquistare il biglietto per la Cattedrale e la Torre di Pisa in questa pagina!
Dopo una mattinata di arte e storia, abbiamo pranzato al Ristoro Pecorino (indicazioni qui), dove abbiamo gustato un tagliere toscano e degli ottimi panini morbidi e saporiti, il tutto accompagnato da un buon calice di Morellino.
Potresti anche prenotare un tour gastronomico di Pisa in questa pagina, così da non perderti davvero nulla!
Il pomeriggio è stato dedicato all’Orto Botanico, uno dei più antichi del mondo. Un’oasi di pace e natura, lontano dal trambusto turistico.
I bambini si sono divertiti a esplorare la foresta di bambù, un luogo magico e quasi surreale.
L’Orto Botanico di Pisa ospita un’incredibile varietà di piante, tra cui alcune specie esotiche e una collezione di piante acquatiche. È un luogo perfetto per rilassarsi, imparare e riconnettersi con la natura.




Giorno 6: Acqua Village di Follonica
Dopo giorni di cultura e passeggiate, i bambini avevano bisogno di un po’ di adrenalina e divertimento sfrenato in un parco divertimenti in Toscana.
La nostra scelta è ricaduta sull’Acqua Village di Follonica. La giornata trascorsa qui è stata semplicemente stupenda.
Scivoli adrenalinici, piscine a onde, e aree dedicate ai più piccoli hanno fatto la felicità di tutta la famiglia.
L’atmosfera, vivace e spensierata, ha regalato a tutti momenti di pura gioia e risate. Abbiamo pranzato all’interno del parco, nel loro fast food ed era tutto ottimo.
È stata la pausa perfetta per ricaricare le energie e godersi un’esperienza completamente diversa da quelle dei giorni precedenti.
Un’ottima alternativa per spezzare il ritmo di una vacanza all’insegna della cultura, senza rinunciare a vivere appieno il territorio.
Acquista il tuo biglietto per l’Acqua Village di Follonica in questa pagina!


Giorno 7: Orbetello
L’ultimo giorno, l’esplorazione ci ha portato a Orbetello, una città unica nel suo genere, costruita su una sottile striscia di terra al centro di una laguna.
Passeggiando lungo il Lungolago delle Crociere, con grande sorpresa, abbiamo avvistato i fenicotteri che popolano le acque della laguna.
Un’esperienza emozionante, specialmente per i bambini, che non avevano mai visto questi uccelli da vicino.
Abbiamo visitato il Duomo, la Concattedrale di Santa Maria Assunta, un gioiello architettonico, e visto il caratteristico Mulino Spagnolo, un simbolo della città.
Per pranzo, ci siamo fermati alla Trattoria da Lucia (indicazioni qui), un locale semplice e autentico, dove abbiamo assaporato i piatti della tradizione.
La serata ci ha riportato a Castiglione della Pescaia e, per la seconda volta, abbiamo scelto la Lucerna per la cena. La qualità del cibo e l’atmosfera accogliente ci avevano conquistati.
Questa volta abbiamo provato il risotto ai frutti di mare, un tagliere toscano, i tortelli al ragù e le crocchette di cinghiale, accompagnando il tutto con un calice di Morellino. Un’altra serata perfetta che ha confermato la nostra prima impressione.





FAQ – domande frequenti
Sì, l’itinerario è stato pensato proprio per adattarsi ai ritmi dei più piccoli, bilanciando visite culturali con momenti di relax e divertimento. Abbiamo scelto spiagge con fondali bassi, parchi acquatici e agriturismi con ampi spazi esterni.
Il periodo migliore è la tarda primavera (maggio-giugno) o l’inizio dell’autunno (settembre). Le temperature sono piacevoli, le spiagge meno affollate e i colori della campagna toscana sono magnifici. In estate (luglio-agosto) le temperature possono essere molto alte, ma con un alloggio in agriturismo e un programma flessibile, il viaggio è comunque fattibile.
Assolutamente sì. La maggior parte delle tappe, in particolare l’agriturismo, le spiagge e i borghi della Maremma, sono difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. L’auto garantisce la massima libertà di movimento e permette di esplorare la campagna e le destinazioni meno turistiche in autonomia. Per noleggiarla, dai un’occhiata in questo sito.
Con questo itinerario, spero di averti ispirato un itinerario in Toscana come abbiamo fatto noi: non come una semplice meta turistica, ma come una terra da esplorare con calma, seguendo i ritmi dei bambini e lasciandosi sorprendere.
Se avessi più giorni, potresti esplorare l’entroterra, perdendoti tra i borghi del Chianti, o magari dedicare più tempo a luoghi come il Giardino dei Tarocchi o il Parco della Maremma, che a causa del troppo caldo e dei percorsi soleggiati non abbiamo potuto intraprendere con una bimba di 5 mesi.
Se avessi domande su una tappa specifica o volessi qualche consiglio in più su cosa vedere durante il tuo viaggio in Toscana con i bambini, non esitare a chiedere. Spero che la nostra esperienza ti sia stata d’aiuto per sognare e pianificare la tua prossima avventura. A presto!




